| MVNO,
stato dell'arte
Il nuovo quadro
normativo comunitario e nazionale in materia di tlc ha previsto la possibilità
di imporre obblighi di accesso MVNO riconoscendo esplicitamente “i
diritti di altri prestatori di servizi ad accedere a risorse essenziali
per la fornitura di servizi concorrenti” (aprile 2005).
Quadro nazionale
In codice unico stabilisce, recependo il
nuovo quadro normativo comunitario, che deve essere effettuata un’analisi
dei mercati a valle della quale si stabiliscono:
-
Definizione del mercati del prodotto (18 mercati di cui il 15 è
l’accesso a mobile)
-
Grado di concorrenzialità all’interno dei medesimi mercati
ed individuazione di eventuali posizioni di dominanza o di significativo
potere di mercato (SMP)
-
Imposizione di obblighi o remedies alle imprese con dominanza o SMP
La
544 non può condizionare l’individuazione degli obblighi
ed
in tal senso è superata, inoltre tale delibera è stata adottata
in attuazione del DPR 318/97 formalmente abrogato dal codice delle comunicazioni
Quadro comunitario
L’Art, 2 della direttiva accesso
(2002/19/CE) emanata dalla comunità europea, nella parte definizioni,
stabilisce che l’accesso riguarda sia reti fisse che mobili
Inoltre, l’art.12 della stessa direttiva recita che:
“Ai sensi dell’art. 8 , le autorità
nazionali di regolamentazione possono imporre agli operatori di accogliere
richieste ragionevoli di accesso e ad autorizzare l’uso di determinati
elementi di rete…in particolare qualora l’autorità
reputi che il rifiuto di concedere l’accesso…ostacolerebbe
l’emergere di una concorrenza sostenibile sul mercato al dettaglio
o sarebbe contrario agli interessi dell’utente finale”.
Nella tavola sono riportate le differenze
tra un operatore di rete, un operatore virtuale, un ESP (rivenditore
a valore aggiunto) ed un reseller.
Situazione in Europa
L’Italia è l’unico paese
Europeo in cui l’MVNO è vietato, almeno fino al 2010, da
una delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
(544/00).
In tutti gli altri paesi Europei, l’Autorità favorisce e
protegge gli accordi tra operatori dominanti e MVNO o comunque non li
esclude:
-
In Germania l’MVNO non è regolato e l’Autorità
non obbliga gli operatori mobili a trovare un accordo con gli operatori
alternativi.
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In Spagna l’Autorità ha previsto un limitato
numero di licenze MVNO.
-
In Francia sono stati recentemente conclusi alcuni
accordi MVNO.
-
In Olanda ci sono diversi operatori virtuali e l’Autorità
tende a sollecitare
tali accordi.
-
In UK operano diversi MVNO e l’Ofcom ha confermato
la decisione di non intervenire su un mercato già molto competitivo.
-
In Svezia operano diversi MVNO, il mercato non è
regolato e l’Autorità non è attiva sull’argomento.
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