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Le
esigenze delle aziende e dei distributori
Il panel
"business" dell'Osservatorio PeC ha consentito di raccogliere
le nuove esigenze delle aziende utenti e delle società di internediazione
commerciale.
Nel seguito si riportano i principali risultati.
1.
Descriva in breve un nuovo servizio che il suo "cliente tipo" vorrebbe
ottenere da un operatore di servizi di telecomunicazioni I desideri per
i nuovi servizi:
Più flessibilità, maggiore
competenza e professionalità
Un unico interlocutore per
fissa, mobile, Internet e dati
Personalizzazione dei vantaggi
economici e di servizio
Portare proprie linee senza
dover ricorrere a Telecom
Chiarezza negli sconti (che
non rispondono alle aspettative)
Disponibilità di banda Isdn
non solo da Telecom
Videoconferenza a prezzi inferiori
Precisione, puntualità e dettaglio
nella fatturazione
Billing on line visibile su
Web
Pagare la telefonata sulla
base del tempo d’uso
Convergenza fisso/mobile.
2. Secondo Lei, come é l’attuale situazione dell’offerta di servizi di
telecomunicazioni in Italia?
Secondo le aziende intervistate, l’offerta dei carrier è ritenuta:
dal 23% del campione
"poco favorevole", ovvero con prezzi ancora troppo alti,
il 21% la considera, invece,
ampia e con prezzi in discesa, ovvero "si può scegliere",
per il 17% la situazione
è complessa, difficile da capire e poco chiara,
solo il 10% considera
l'offerta caotica, con "ciascun fornitore che cerca solo di acquisire
clienti".
Infine, si nota che la voce
"altre considerazioni" pesa per il 29% del totale risposte ed in essa
sono comprese le seguenti valutazioni sull’attuale offerta di servizi
di telecomunicazioni:
·
scarsa professionalità
· resta il nodo dell’ultimo miglio
· ormai tutti vendono traffico
· affidabilità ed efficienza ancora scarse
· sensibili e recenti miglioramenti
· la situazione migliorerà a breve
3.
Le attese degli intermediari.
Per completare il quadro delle attese, l’Osservatorio
PeC ha indagato su che cosa si aspettano di nuovo le aziende che fungono
da intermediari lungo la filiera commerciale.
Sono state raccolte diverse tipologie di attese nei confronti
dei nuovi operatori, tra le principali risultano:
accordi che rispettino
professionalità e capacità di consulenza,
chiarezza nell’offerta
e sicurezza nell’erogazione dei nuovi servizi,
chiarezza per il pricing,
in quanto in pratica non corrisponde alle aspettative,
puntualità ed efficienza
con garanzia di pagamenti dei compensi nei tempi e nell’entità,
maggiori e migliori servizi
e assistenza tempestiva,
particolare qualificazione
dell’offerta per il mercato aziendale,
serietà nei rapporti,
ma poca burocrazia.
Ne risulta un quadro articolato, che evidenzia le necessità di miglioramento
sui versanti dell’affidabilità e dell’efficienza e mostra sensibili cambiamenti
positivi negli ultimi tempi. Anche se risulta ancora piuttosto complesso
e poco conveniente promuovere la diffusione di nuove applicazioni multimediali,
specie nel mercato business.
Ad un anno dall’avvio della liberalizzazione
e gli intermediari commerciali (come anche i clienti finali) richiedono
più chiarezza nei prezzi e maggiore qualità dell’assistenza.
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