Nel
seguito viene presentata una sintesi dei risultati della ricerca "J2ME e
dintorni" condotta on-line nel periodo tra settembre e ottobre 2002 sulla
comunità del PeC Forum.
Premessa.
All'iniziativa
ha partecipato un campione rappresentativo di 102 persone.
La prima domanda della ricerca intende verificare quanto è oggi diffusa
l'offerta specialistica di J2ME: "A
suo parere quante sono le società che sviluppano e che già operano
sul J2ME in Italia?"
(con risposta chiusa).
Si
nota che il 32% di chi ha risposto ritiene che il numero di sviluppatori sia oggi
compreso tra 6 e 10 società. La media del campione stima che in Italia
vi siano solo 8 società specializzate.

Lo scenario sembra destinato a cambiare molto velocemente. Infatti alla domanda
"A suo parere quante saranno le società
che sviluppano e che opereranno sul J2ME in Italia entro metà 2003?"
(risposta chiusa),
il 28% di chi risponde stima che nei prossimi mesi il numero degli sviluppatori
di J2ME sarà superiore ai 50 e un altro 29% lo prevede compreso tra 21
e 50. Il campione complessivamente prevede che il numero delle società
entro 6-8 mesi possa salire a 32, ovvero quadruplicare.

La terza domanda "J2ME si diffonderà sul
mercato business in Italia?" (risposta chiusa) affronta uno
degli aspetti critici del mercato, collegato non solo alla possibilità
offerte dal modello B2B, ma anche a quello B2B2C.
Il 32% del campione risponde
che J2ME non si diffonderà subito sul mercato delle aziende, ma interesserà
prima quello dei privati. Va tuttavia rilevato che il 19% delle risposte è
d'accordo sul fatto che saranno interessate soprattutto le applicazioni verticali,
quindi di nicchia e con ritorni degli investimenti da garantire nel breve termine.

Alla domanda "La diffusione di J2ME in Italia
dipenderà dalle scelte degli operatori mobili ?" (risposta chiusa)
il 52% delle risposte è "sì
molto". Solo il 24% è convinto che questa dipendenza sia vera
solo in parte.

Per allargare la visione sugli ostacoli che si infrappongono allo sviluppo di
questa tecnologia è stata posta la quinta domanda: "Quali
sono i principali ostacoli per lo sviluppo di J2ME in Italia?" (risposta
chiusa).
Coerentemente al precedente risultato, le politiche degli
operatori mobili risutano ancora vincolanti per il 37% dei partecipanti al panel.
Va, tuttavia, rilevato che il 22% attribuisce importanza alle scelte dei produttori
di device mobili.

Un ultimo aspetto critico viene introdotto dalla domanda: "Quanto
valuta sia il prezzo attuale di cessione in licenza d'uso di un gateway per lo
scaricamento delle applicazioni J2ME e le funzionalità di billing?"
(risposta chiusa).
A parte l'elevato numero di non risposte,
che evidenzia la specificità del problema posto, si nota che il prezzo
medio atteso per tale gateway è pari a 48 mila euro.
