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DoCoMo
lancia il 3G Previsti
6 milioni di utenti entro marzo 2004. NTT
DoCoMO ha annunciato il lancio dal primo di ottobre 2001 del suo nuovo servizio
3G con il marchio "FOMA" e già molte domande si stanno presentando
sulle possibilità di Arpu derivanti dall'offerta dei contenuti multimediali,
ovvero dalla possibilità di scaricare pagine internet, filmati, foto, immagini
e musica dalla rete mobile. |  |
Si tratta
di un aspetto critico per molti operatori, in particolare per quelli europei,
che hanno dovuto pagare licenze anche superiori a 120 milioni di euro. E' perciò
comprensibile che molti di essi si confrontino con DoCoMO, che di fatto è
il primo carrier importante ad attivare servizi Umts.
Inoltre bisogna tenere
conto che DoCoMo ha dichiarato che le trasmissioni di video e musica attraverso
i nuovi telefoni non sarebbero state attivate prima della primavera 2002, anche
se intende offrire video download come parte del suo servizio sperimentale che
viene in questo giorni attivato. Secondo DoCoMO i
20 secondi di tempo che attualmente vengono stimati per scaricare un filmato campione
sono giudicati troppo elevati. Ma la principale ragione di tale cauto atteggiamento
è collegata all'attuale indisponibilità di terminali adatti a questi
servizi multimediali. Da notare che i prezzi di vendita dei primi terminali 3G
dovrebbero essere pari a circa 1 milione di lire italiane. Perciò
il carrier giapponese ha deciso di presentare oggi i servizi di base e solo in
seguito offrirà i servizi più evoluti.Alcuni
analisti giudicano interessante l'offerta economica. Mentre il costo per
pacchetto trasmesso è meno di un decimo delle tariffe correnti, il canone
mensile è più elevato e compensa pienamente la discesa del primo
prezzo. Se
DoCoMO chiede ai clienti di spendere da 34 a 67 dollari al mese si potrà
avere una massiccia spinta dell'Arpu, senza considerare che ciò non comprende
il fatturato derivante dai contenuti. Sempre
gli analisti osservano che se il punto di pareggio economico di 3 miliardi di
dollari si raggiungerà solo dopo alcuni anni, i servizi video nel frattempo
potranno divenire un successo sul mercato .
Per
i servizi 3G DoCoMo offre 5 differenti piani tariffari per voce e dati variabili
da 3.900 a 15.000 yen (70.000
lire a 270.00 lire) e 4 piani solo per i dati variabili da 0 a 8.000 yen (144.000
lire). Per il piano "0 fee" ogni pacchetto spedito o ricevuto costa
0,2 yen (3,6 lire) mentre il piano più costoso per gli utenti ad alto consumo
prevede un costo per pacchetto di 0,02 yen (0,4 lire).Gli
analisi di J.P. Morgan, notano che i 3.600 pacchetti previsti come utilizzo medio
per ogni utente 3G al mese sono molto superiori ai 220, che in media ricevono
e spediscono gli utenti del servizio i-mode. Si ricorda che oggi gli abbonati
i-mode sono circa 27,5 milioni e che il servizio ha i seguenti costi:
- 2,78 euro/mese la sottoscrizione, - 6,5 lire per ogni 128 byte trasmessi/ricevuti, -
una e-mail di 2Kb costa circa 180 lire, - da 0 a 2,8 euro/mese la sottoscrizione
ai fornitori esterni.
| | Inoltre,
se si ipotizza un prezzo medio di 0,05 yen per pacchetto, si può prevedere
che l'Arpu del 3G salga sino a valori variabili da 7.000 a 12.500 yen (da 126.000
lire a 225.000 lire). Gli
analisti di UBS prevedono che da oggi a marzo 2002 l'Arpu potrà essere
pari a 4.100 yen. Dal canto suo DoCoMO prevede che l'Arpu 3G per la trasmissione
dati possa essere superiore del 50% rispetto a i 2.000 yen generati in media dall'utente
i-mode. Più precisamente, nel trimestre aprile-giugno DoCoMo aveva annunciato
un Arpu del suo servizio i-mode di 8.770 yen, di cui 7.300 per la voce e 1.470
per i dati. Infine, si nota che DoCoMo prevede che
solo 150mila utenti aderiranno al nuovo servizio da oggi alla fine di
marzo 2002 e
questo numero ridotto potrebbe avere un effetto limitato sul fatturo complessivo
(a meno che il carrier giapponese acceleri la sua proposta con nuove applicazioni).La
diversità del mercato giapponese e la posizione dominate di NTT DOCoMo
consigliano di attuare con qualche attenzione il confronto con le nostre realtà
europee, sia per gli aspetti di mercato che, soprattutto per quelli finanziari. A
proposito si ricorda che, tra i carrier italiani, ad oggi solo Blu ha annunciato
un piano tariffario completo per il Gprs (anche se il servizo è limitato
a 8 città) e che richiede da 10 a 8 lire (+Iva) per ogni Kb ricevuto. Per
gli altri operatori che offrono connessione Gprs , oltre alla voce di attivazione,
l'attuale scelta è quella di fissare un tetto massimo di traffico mensile
(dai 100 MB di Omnitel ai 300 di Wind) mentre Tim non prevede limiti di traffico,
ma ha l'attivazione più alta (25.000 lire). |
Ritornando
alla situazione giapponese, si sa che durante le sperimentazioni condotte con
i tecnici della TAKENAKA tra le sedi di Tokyo si usano terminali FOMA per video
streaming, trasmissione di still pictures e real-time video monitoring. Nel
caso del video streaming, si impiega il terminale FOMA (modello P2101V) dotato
di video screen e impiegato per accedere ad un server e scaricare streamed content,
come promozioni di prodotti e istruzioni d'uso di apparecchiature. Per
la ricezione e la trasmissione di still pictures, si impiega ancora il telefono
FOMA P2101V dotato di camera, impiegata per catturare immagini fisse e per trasmetterle
ad un server. Le immagini vengono immagazzinate in un database e possono essere
viste mediante un terminale del tipo N2001 e P2101V dotati di video screen. Infine
per il real-time video, si impiega il telefonino FOMA modelli N2001 e P2101V con
video camera incorporata e schermo. Le applicazioni riguardano, ad esempio, il
controllo di impianti, di processi di lavoro e delle condizioni del tempo. Inoltre
DoCoMO offre un terminale NEC i-mode Internet access, ad un prezzo di circa 330$
e un handset di Matsushita a 250$ che include data card e telefono; quest'ultimo
consente un downlink massimo di 384 kbps e 64 kbps per la trasmissione dati. | |